Con il presente articolo cercheremo di fare chiarezza tra i vari tipi di bonus ascensore e bonus montascale ai quali è possibile accedere oggi. Più in generale analizzeremo gli sgravi fiscali che si possono ottenere per i sistemi di elevazione e abbattimento delle barriere architettoniche.

Bonus ascensore e montascale: gli aggiornamenti sono continui

Gli aggiornamenti legislativi in merito sono in continua evoluzione; mentre alcuni sgravi e sconti rimangono immutati negli anni, ogni periodo storico prevede manovre specifiche per favorire opere di modernizzazione e ristrutturazione ascensori se non proprio l’intera installazione di sistemi elevatori.

Vediamo questi bonus per ascensore e altri impianti di elevazione uno ad uno dai classici alle novità.

Montascale e ascensore bonus fiscale 4% IVA

E’ certamente l’agevolazione più diffusa e conosciuta che prevede IVA agevolata al 4% (invece di quella ordinaria al 22%) per l’acquisto e nuova installazione di tutti gli strumenti tecnici ed informatici atti all’accompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento di persone disabili.

Possono accedere a questo bonus tutti i montascale, sia a piattaforma che a poltroncina, atti ad abbattere le barriere architettoniche ove necessario: in generale tutti i montascale per disabili.

Al pari dei montascale anche gli ascensori per disabili e le piattaforme elevatrici installate per necessità di deambulazione accedono a tale IVA agevolata.

Detrazione 19% (DPR n° 917 del 22/12/1986)

Alla misura dell’IVA agevolata è possibile aggiungere una detrazione dall’imposta lorda pari al 19% della spesa sostenuta per l’installazione di montascale o elevatori per disabili a patto che si possa dimostrare una delle due condizioni:

  • essere un soggetto riconosciuto ufficialmente invalido dagli enti preposti (l’invalidità deve comportare limitazioni nelle capacità motorie).
  • essere un contribuente con a carico il soggetto portatore di handicap e invalidità motoria.

Per richiedere la detrazione del 19% bisogna applicare la stessa procedura che si applica alle spese mediche: conservare le fatture di acquisto e portare l’importo in detrazione nella dichiarazione dei redditi.

Contributo legge 13/89 abbattimento barriere architettoniche

Quando si parla di bonus ascensori e più in generale di incentivi per l’abbattimento delle barriere architettoniche bisogna assolutamente ricordare la legge 13/89 e successive modifiche come uno dei principali strumenti legislativi in merito.

La legge n.13 del 1989 concede contributi per tutta una serie di interventi atti al superamento delle barriere architettoniche sugli immobili privati pre-esistenti in cui risiedono persone con disabilità permanente di carattere motorio o non vedenti.

Questi contributi possono essere erogati sia per le parti comuni di un edificio (ad es. una rampa di scale condominiale), sia per immobili o porzioni di immobili ad uso esclusivo della persona disabile (ad es. dentro il suo appartamento).

Gli importi erogabili sono di una certa entità:

  • per opere fino a 2582,28 € viene coperto l’intero costo di ristrutturazione;
  • fino a 12911,42 € viene rimborsato il 25% (oltre la quota di 2582,28 €);
  • tra 12911,42 € e 51645,69 € viene rimborsato il 5% (oltre la quota di 12911,42 €);
  • per le spese superiori il contributo ammonta a € 7101,28.

E’ importante sapere che questo contributo è cumulabile con altri, basta che non superi l’importo complessivo dei lavori.

La richiesta deve essere presentata all’ufficio comunale preposto e l’erogazione dei fondi viene effettuata secondo una graduatoria che considerà prioritari gli invalidi al 100% per poi considerare l’ordine cronologico di ricezione delle domande.

In caso i fondi vengano esauriti nell’anno in corso si concorre automaticamente l’anno successivo a meno che non siano decaduti i presupposti del diritto (ad es. la persona con disabilità si sia trasferita in altro luogo).

Bonus ascensore 2020

Per quanto riguarda montascale ed elevatori in genere il bonus ascensori 2020 prevedeva due principali ordini di detrazioni:

  • il bonus detrazione 19% già visto;
  • detrazione 50% dall’irpef delle spese sostenute fino ai 96.000 € per unità immobiliare.

Fermo restando che le due detrazioni (19% e 50%) non sono cumulabili vediamo più nel dettaglio questo bonus installazione ascensore ben più corposo.

50% bonus ristrutturazione ascensore montascale

La detrazione del 50% delle spese (fino a 96000 euro) sostenute per interventi di ristrutturazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo ed è destinata a:

  • proprietari di immobili oggetto di ristrutturazione;
  • inquilini degli immobili oggetto di ristrutturazione;
  • qualsiasi titolare di un diritto reale di godimento sull’immobile oggetto di ristrutturazione.

Come possiamo vedere in questo caso il bonus spetta a chiunque abbia fatto interventi di ristrutturazione nel proprio edificio senza la necessità della presenza di un disabile. La ristrutturazione può includere sia montascale che ascensori e i lavori possono essere sia di manutenzione ordinaria che straordinaria.

La detrazione del 50% può essere utilizzata sia come bonus ascensore condominio o abitazione privata con elevatore già presente, sia come bonus per installazione ascensore in edifici che non lo prevedevano.

Bonus ascensore 2021

Con il nuovo anno si è aperta tutta la discussione bonus ascensore 110 per cento viste le continue modifiche apportate con il Decreto Rilancio. A tutte le detrazioni e gli strumenti già visti si aggiunge la possibilità di collegare ascensori e bonus 110 per l’efficienza energetica (non prevista fino allo scorso anno).

E’ possibile ristrutturare o installare un nuovo ascensore con bonus 110%? A certe condizioni!

Bonus 110 ascensore: come fare

Il superbonus del 110% prevede una maxi detrazione fiscale del 110% per le opere di efficientamento energetico nelle abitazioni e condomini. Per accedere al superbonus bisogna effettuare nell’edificio degli interventi cosiddetti prioritari come:

  • opere di isolamento termico;
  • impianti di climatizzazione.

Agli interventi prioritari si possono aggiungere poi alcuni secondari:

  • installazione di infissi;
  • schermature solari;
  • impianti fotovoltaici;
  • infrastrutture per ricaricare auto elettriche.

La novità 2021 è che a questi interventi secondari si aggiunge l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Bonus ascensore over 65 o legge 104

Si può richiedere superbonus 110 se l’intervento di eliminazione delle barriere architettoniche viene effettuato in un edificio o condominio con la presenza di persone disabili o anziani over 65 anni (fermo restando il rispetto dei requisiti principali).

Bonus ascensore esterno

Alcuni utenti ci hanno richiesto se i bonus detrazione sono previsti anche per ascensori esterni. Le norme non fanno distinzione sulla posizione esterna o interna di ascensori e montascale rispetto all’edificio, sempre che i requisiti siano tutti rispettati.

Attenzione alle modifiche sulle detrazioni

Abbiamo cercato di darvi un quadro generale sulla situazione per quanto riguarda la detrazione fiscale ascensore condominiale o privato oggi con tutte le modifiche che sono state apportate negli ultimi due anni.

Dobbiamo fare presente però che il quadro sull’argomento specifico ascensori bonus 110 per cento non è ancora chiaro per molteplici aspetti, soprattutto per quanto riguarda le modalità di rimborso. E’ certa la possibilità di accedere alla detrazione in 5 anni del 110% per quanto riguarda l’abbattimento delle barriere architettoniche mentre sono ancora poco chiare le modalità con cui poter accedere allo sconto in fattura.

Per approfondimenti dettagliati in merito a Ecobonus 50%, Superbonus 110% e agevolazioni per persone con disabilità vi invitiamo a consultare il portale dell’Agenzia delle Entrate sempre aggiornato.