In epoca di pandemia e Coronavirus l’ascensore può essere visto come un luogo impossibile da utilizzare rispettando distanze di sicurezza, regole, imposizioni.

Certamente sia negli ascensori che in piattaforme elevatrici o in impianti elevatori chiusi è difficile mantenere il famoso metro di distanza; ma è comunque importante affidarsi a delle semplici regole di buonsenso.

In breve 3 consigli facili da seguire:

  1. Utilizza sempre i DPI (guanti e mascherina).
  2. Entra ed esci dall’ascensore da solo (a meno che non sia particolarmente spazioso).
  3. Usa la testa ed evita di fare gesti abitudinari senza ragionare sulle possibili conseguenze.

Cosa fare (e non fare) in ascensore al tempo del Coronavirus

Al giorno d’oggi abbiamo preso confidenza con i DPI (dispositivi di protezione individuale) e la prima accortezza è proprio di utilizzarli per entrare in qualsiasi ambiente chiuso.

Guanti e mascherina, se correttamente indossati, ci proteggeranno non solo grazie al filtro per le vie respiratorie, ma soprattutto se tocchiamo superfici che altri, infetti o asintomatici, potrebbero aver toccato prima di noi.

Se per quanto riguarda la mascherina, una mascherina chirugica farà egregiamente il proprio lavoro all’interno di un ascensore, il ruolo dei guanti diventa basilare quando saremo costretti a toccare la pulsantiera per la selezione del piano o le porte dell’ascensore.

Molti di noi sono abituati in ascensore a poggiarsi contro le pareti con i fianchi o la schiena; nonostante non sia un pericolo diretto per la salute è il caso di evitare questa abitudine e fare caso a come ci si muove in un ambiente piccolo come quello di un elevatore.

A questo proposito vi invitiamo a guardare questo sintetico ed efficace video esplicativo che, oltre al comportamento da tenere in ascensore, ci ricorda anche come poter utilizzare le scale mobili senza rischi per se e per gli altri:

Come potete ben guardare questi consigli possono risultare ovvi, ma è proprio nei gesti ovvi e automatici che spesso si annidano rischi per la persona.

Pandemia e ascensori: una curiosità cinematografica

Ed ora una curiosità sul ruolo degli ascensori in tempo di Coronavirus: è proprio un ascensore la location protagonista del primo film sul Corona Virus intitolato “Corona” del regista Iraniano Mostafa Keshvari.

Il thriller psicologico, che parla della fase iniziale dell’epidemia, è ambientato tutto negli spazi angusti di un ascensore in cui una ragazza cinese, che potrebbe aver contratto il virus, rimane intrappolata insieme ad altre sette persone.

Le altre sette persone chiuse insieme alla ragazza in ascensore sono, nemmeno a dirlo, un ascensorista, unico che sembra riuscire a controllare la paura del contagio; una millennial; un suprematista bianco in sedia a rotelle; il proprietario del palazzo; una donna in dolce attesa e un inquilino con molti debiti.

Il film, che affronta il tema sempre attuale del pregiudizio, è stato girato in pochi giorni a febbraio, inizio dell’epidemia, con una troupe di 25 persone; verrà diffuso in streaming e, ad oggi, tra cast e troupe non c è stato nessun caso di Coronavirus.

Questo ci spinge a ricordarvi che, per evitare spiacevoli fermi del vostro impianto, è sempre consigliabile affidarsi a dei professionisti della manutenzione ascensori che sanno come tenere in perfetta efficienza il vostro impianto anche in epoca di pandemia globale.

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