Preoccuparsi che venga effettuata una corretta manutenzione ascensori sul proprio impianto è un obbligo a norma di legge, oltre ad essere un obbligo morale, per il proprietario dell’impianto e/o dello stabile che lo ospita.

Manutenzione Ascensori normativa

E’ proprio l’articolo 15 del DPR 162/99 che sancisce l’obbligo in capo al proprietario dell’impianto di affidare la manutenzione dell’ascensore a persona munita di certificato di abilitazione o a ditta specializzata.

E’ di per sè vietato mantenere attivo un ascensore per il quale non è stata affidata la manutenzione a soggetto preposto e riconosciuto dalla legge.

Per quanto riguarda il campo di applicazione della norma il DPR n.23 del 10 gennaio 2017 ha modificato il DPR n.162 (che recepiva la Direttiva 95/16/CE); le nuove norme sono entrate in vigore il 16 marzo 2017 in attuazione alla Direttiva 2014/33/UE e si applicano a tutti gli ascensori in uso permanente negli edifici (compresi i componenti di sicurezza impiegati) oltre agli apparecchi di sollevamento in genere che viaggiano in spazi di percorso definiti (anche in assenza di guide rigide) con alcune eccezioni ed esclusioni:

  • ascensori da cantiere;
  • apparecchi di sollevamento con velocità massima di 0,15 m/s;
  • impianti a fune (comprese funicolari);
  • ascensori costruiti per fini militari o di ordine pubblico;
  • ascensori per pozzi da miniere;
  • apparecchi di sollevamento dai quali possono essere effettuati lavori (pedane mobili, cestelli su gru ecc.);
  • apparecchi di sollevamento scenico per rappresentazioni e spettacoli;
  • treni a cremagliera;
  • apparecchi di sollevamento installati in mezzi di trasporto;
  • scale e marciapiedi mobili;
  • apparecchi di sollevamento collegati ad una macchina e destinati esclusivamente all’accesso ai posti di lavoro, punti di manutenzione e ispezioni della macchina stessa.

Manutenzione Ascensori ordinaria

Per eseguire la corretta manutenzione ascensori ordinaria il responsabile effettua due tipi di visite:

  1. visita di manutenzione preventiva: verifica il regolare funzionamento dei principali componenti dell’impianto (porte, serrature, funi) e normali operazioni di pulizia e lubrificazioni;
  2. visita di verifica integrità ed efficienza di dispositivi e componenti di sicurezza dell’ascensore (paracadute, sistema di allarme, funi ecc.).

La prima tipologia di visite non prevede una frequenza fissa e dipende dalle esigenze specifiche di ogni impianto; per la seconda la legge prevede un intervallo massimo di sei mesi da effettuarsi quindi almento 2 volte l’anno.

Una corretta manutenzione ordinaria sugli ascensori non può assolutamente prescindere da una accurata ispezione preliminare che permetta al manutentore di stabilire il programma più adatto all’ascensore preso in carico.

Manutenzione Ascensori straordinaria

In caso di rottura o logoramento delle parti necessarie al corretto funzionamento dell’impianto il manutentore è tenuto a segnalare e promuovere la riparazione come il proprietario è tenuto a provvedere prontamente alle riparazioni dovute.

Il proprietario deve assolutamente avvalersi di un manutentore legalmente abilitato alla riparazione, di operatori ascensoristi in possesso di regolare patentino per poter eseguire i lavori necessari sul sitema di elevazione.

Per una valutazione immediata di prezzi e costi per una corretta manutenzione del vostro ascensore non esitate a contattarci.

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